lunedì 19 maggio 2008

Uno sguardo generale

Che dire? Venerdì sera ci sono state le premiazioni della stagione pallavolistica bellunese. Buona occasione per tirare le somme dell'annata appena conclusa.

Partiamo dal Top Team? Ok!
Le ragazze di Roberto Woelflin hanno dimostrato di saperci stare in B2; non a caso hanno messo in enorme difficoltà le prime della classe, non a caso hanno fatto del De Mas un fortino pressochè inespugnabile (unico ko quello col Montecchio), non a caso si sono salvate. Come vado dicendo da mesi, l'unico errore (peraltro della dirigenza, non delle ragazze) potrebbe essersi rivelato quello di salire a Belluno in "pompa magna".


Scatto tratto dal sito www.teamdelledolomiti.it (foto Antonio Bernardi)

Un anno di ambientamento senza eccessive pressioni e senza tirare petardi all'arrivo, forse, avrebbe portato più simpatia verso Savietto e compagne. Bello, però, vedere che il pubblico è aumentato nelle ultime gare (vuoi anche per l'ingresso gratuito, non lo so); gare che hanno decretato la salvezza. Ed ora sotto con la seconda stagione bellunese: credo che più di un pensierino alla B1 lo si possa fare.


Capitolo Alpifind. E qui sono le note più dolenti. Già, perchè la stagione era iniziata con propositi di rivalsa, dopo la promozione in B sfumata ai playoff l'anno scorso. E per metà stagione le cose sembravano andare nella giusta direzione (vedi il 3-0 all'Ariano al De Mas); poi, però, la caduta. L'addio del trio De Gasperin-Tabacchi-Fontana, una risposta che non c'è stata da parte dei giocatori, l'addio ai sogni di promozione diretta prima, ai playoff poi. Il prossimo anno è un punto di domanda, a partire dall'allenatore, passando per i giocatori, finendo con le ambizioni. Perchè Belluno ha vissuto e vorrebbe rivivere la favola, riassaporare il gusto della A. Il problema è che qualche giocatore è mancato nei momenti decisivi (e per decisiva si intende anche la trasferta con l'Auchan Bussolengo, subito dopo il già citato divorzio dall'allenatore). Ad oggi non si sa molto, ma l'idea che l'Oderzo possa venire dalle nostre parti è molto stuzzicante, almeno per noi appassionati.

Serie C e D. Purtroppo (e chiedo venia) non ho seguito molto le annate di Nonno Nanni, Giesse e Cadore come ho seguito le stagioni di Top Team, Alpifind e Scp Limana. Certo, però, il bilancio non è dei migliori. Scendono in Prima Divisione Scp Limana e Cadore Asfalti.
Tremendamente amara la retrocessione delle limanesi (che pure hanno potuto godersi il titolo dell'Under 18), perchè giunta dopo qualche punto di troppo lasciato per strada, ed in una partita, quella con l'Incap, devastante sotto il profilo motivazionale-nervoso. Stesse sorti per la squadra di Salvadego, che però ha nella querelle con lo Spinea una sorta di alibi. Certo è che, col Limana retrocesso a quota 23 nel girone A, e lo Spinea salvo nel D con 20, l'amarezza non può che aumentare a dismisura.

Prima divisione. Infine una citazione per l'Effedi Santa Giustina (maschile) e il Zanvettor Castion (femminile) che, sconfitte rispettivamente Unipallets Castion e Pgs Belluno, hanno spalancato le porte della Serie D.

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