Questa è un di quelle occasioni, perchè quando dici motori pensi alle gare, e quando dici gare pensi a un trittico: 24ore di Le Mans, 500miglia di Daytona, e 500miglia di Indianapolis. Domenica andrà in scena la 92esima 500miglia di Indianapolis, gara che avrò la fortuna di vedere, gustandomela, emozionandomi.
Perchè Indy non è una gara, è LA gara. E' una corsa del campionato IRL, ma al contempo è una gara a sè. Per quello che rappresenta, per i premi al vincitori, per le 400mila persone che assiepano le tribune, l'atmosfera che emana nel vedere 33 auto pronte a darsi battaglia sul filo dei 370 km/h.
Quest'anno la pole è stata un affare interno al team Chip Ganassi, con Dixon davanti a Wheldon. Terza e quarta le Penske di Briscoe e Castroneves, quinta la damigella Danica Patrick, con Kanaan a chiudere la seconda fila. 22^ e 27^ le altre due ragazze, Sarah Fisher e Milka Duno.

Foto tratta da en.wikipedia.org
E sarà la prima 500miglia senza Sam Hornish Jr, passato al campionato Nascar. Certo, le evoluzioni del "Cagnaccio" ci mancheranno, ma la verve giovanile di due figli d'arte come Marco Andretti e Graham Rahal, terranno alta l'attenzione nei confronti di questa fantastica, emozionante, unica gara.
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